Luci della ribalta
  • "Qualunque cosa si dica in giro, parole e idee possono cambiare il mondo"

  • 14.5.13
    Ha appena compiuto 65 anni ed è più che mai sulla cresta dell’onda. Patty Pravo torna al suo pubblico con un triplo cd di ‘greatest hits’ e festeggia 40 anni di “Pazza Idea”. Dopo lo stop alle esibizioni dal vivo per un malore sul palco, a settembre partirà il suo tour mondiale che durerà tre anni.

    “Se immagino che tu sei qui con me/ sto male lo sai…”. Parole entrate di diritto nella storia della canzone italiana. “Pazza idea” è uno dei brani più significativi della carriera di Patty Pravo. Pochi giorni fa ha compiuto 40 anni. Nacque il 30 aprile 1973 e fu subito un successo: primo posto in classifica e un milione di copie vendute, incisa anche in inglese, spagnolo, tedesco. "Mi ricordo che avevo questo pezzo sottobraccio da 9 mesi – racconta Patty Pravo - ed era un po' bistrattato perché non aveva ancora una costruzione. Poi però è andata".

    Per celebrare il 40° anniversario di “Pazza Idea”, si è regalata "Meravigliosamente Patty", un triplo cd che ripercorre la sua fantastica carriera. 46 canzoni, tra i suoi successi, selezionati da lei stessa, oltre ad un inedito in dialetto napoletano "Na canzone". Ma non è l'unica ricorrenza di questi giorni visto che il 9 aprile scorso Patty Pravo ha compiuto 65 anni. Difficile immaginarla come molte sue coetanee, divise tra figli e nipotini. Basta una breve chiacchierata ed ecco che riemerge la ‘ragazza del Piper’, quando furoreggiava nel locale romano con vertiginose minigonne e lunghi capelli biondi. Con quella sua aria sbarazzina e un po' inquieta. E i grandi occhi chiari, quasi ipnotici. In breve tempo divenne l'icona di una generazione, quella sessantottina. Il suo manager vedeva in lei "il prototipo della ragazza di domani, spigliata, disincantata, autosufficiente, internazionale". Per i benpensanti era fin troppo trasgressiva ma lei giura di non aver mai giocato con questo ruolo: “Non mi ero imposta di atteggiarmi a disinibita o trasgressiva, mi veniva naturale".

    Dei tempi della ragazza del Piper che ricordi hai?
    "Beh, mi chiamano ancora la ragazza del Piper, quindi va benissimo! Lo prendo come un augurio".

    Cosa c'era di diverso 40 anni fa?
     "Totalmente un altro mondo. C'era una musica strepitosa. Noi al Piper sentivamo Otis Strand, Wilson Pickett, Simone, Odetta, cioè i grandi che hanno segnato la nostra storia: Jimi Hendrix,i Rolling Stones, Prog Side of the Moon..."

    Se è vero che ‘Pazza Idea’ è una delle sue hit più famose, “La Bambola” - 1968 - è forse il suo "marchio di fabbrica". Un successo planetario con oltre nove milioni di copie vendute (e 40 milioni in tutto il mondo). Maestra di trasformismo, Patty Pravo è sempre stata al passo coi tempi. Senza mai ancorarsi ai fasti del passato, ha saputo reinventarsi, rinnovandosi nella musica e nel look: 
    "Da ragazza beat e pop – racconta - sono passata a fare la donna, sembravo una 50enne a 20 anni! Ma 50enne di quelle andate! Mi ero totalmente trasformata per cantare gli chansonniers Brel, Leo Ferré. Poi per fortuna sono tornata al pop, ho fatto tanti anni di rock e adesso faccio un po' tutto!".

    Nel 1978 arriva “Pensiero Stupendo”: 
    “Mi era stata proposta da Ivano Fossati – ricorda – Eravamo negli uffici della casa discografica, ho sentito questo pezzo e ho chiesto se c'era una sala per registrare. E così lo facemmo ed è rimasto praticamente quello che avevamo provato quel mattino. In realtà quasi tutti i miei dischi, pezzi di successo in particolare, sono dei provini".

    Una voce possente, provocante che l'ha resa una delle regine della canzone italiana, un mito intramontabile. Per lei hanno scritto grandi autori da Ivano Fossati a Lucio Dalla, da Paolo Conte a Vasco Rossi. E proprio a Vasco è legata da una profonda amicizia. Lui l'ha definita 'la sua parte femminile' e spesso si diverte ad imitarla: 
    "E riesce a farlo perfettamente, meglio di come mi fece Alighiero Noschese all’epoca. A volte mi fa sentire un brano e lo canta con la mia voce, e ogni volta mio chiedo: ma sono io?"

    Nonostante l'immagine trasgressiva e disinibita, Nicoletta Strambelli si è sposata 4 volte. Ora sembra aver smesso, ma con lei non si sa mai. In questo momento però giura di non essere innamorata: 
    “E va bene così, perché non si può essere sempre innamorati. Sono innamorata di altre cose, innamorata dell'amore. L'amore deve essere una cosa un po' più grande di quello vissuto solo tra due persone. Ma non sono certo la prima a dirlo!"

    Hai mai sofferto per amore?
    "Uhmm, sembra brutto ma… no, proprio no. Quando si vive un amore è sempre qualcosa di eclatante. I miei sono stati tutti molto soddisfacenti". 

    Una diva a tutti gli effetti capace di accontentare i puristi del bel canto e di affascinare le masse. Per questo Patty non si è mai negata al suo pubblico, continuando ad esibirsi nei concerti dal vivo. L'ultima sorpresa è la sua prossima tournée mondiale che durerà tre anni e partirà a settembre. E pensare che solo pochi mesi il tour estivo venne interrotto a causa dei suoi problemi di salute. Oggi ne parla con serenità: 
    "Ho avuto degli attacchi di panico, situazioni che quando ne avevo sentito parlare mi facevano ridere. Poi mi è successo, mentre ero sul palcoscenico. Però per fortuna è passato, ho già fatto dei concerti, ora è tutto a posto".

    Riparte in quarta Patty, incurante del tempo che passa, senza mai rimpianti. Una signora con l'aspetto di una ragazza. "La vita è così, va come va – dice - Che la vita mi sorprenda!"


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